Una storia d’amore tra noi e il Creato
In mezzo ad un pezzo di lungomare c’è un cuore in latta, non il cuore così come impariamo a disegnare da bimbi, ma l’organo, il muscolo che conoscono i medici, i cardiologi. In mezzo a questo cuore è ritagliata una finestra in orizzontale, di forma rettangolare, una sorta di romantico binocolo dal quale puoi guardare il mare. Una piccola finestra attraverso la quale quello che hai dentro si fonde e si proietta con l’esterno e verso di esso. La tua bellezza e quella del mare si conoscono, e danno vita a una reazione chimica. Quello che sogni e che immagini incontra quello che di reale c’è. E quello che di reale c’è sono la città, il suo mare, la sua gente, il suo cielo, i gabbiani che credo parlino tra loro, il vento che ti accarezza dietro ogni angolo. Una storia d’amore, tra noi e il Creato. La storia d’amore tra questa città e me. E fine della storia.